Diagonalizzazione di matrici

Scrivi A come P D P⁻¹, dove D è diagonale (gli autovalori) e le colonne di P sono gli autovettori. Esatta quando gli autovalori sono razionali.
Diagonalizzabile
A = P D P⁻¹ è mostrato qui sotto.
Matrice di input A3×3

Interi, negativi, decimali o frazioni (es. 3, -2, 1/2). Le celle vuote valgono 0.

Risultato esatto
Tutti gli autovalori sono razionali, quindi P, D e P⁻¹ sono esatte.

P (autovettori)

1
0
0
0
1
0
0
0
1

D (autovalori)

0
0
0

P⁻¹

1
0
0
0
1
0
0
0
1

A = P · D · P⁻¹

Soluzione passo per passo

  1. 1

    Polinomio caratteristico

    Calcola p(λ) = det(λI − A) con l'algoritmo di Faddeev-LeVerrier. Ogni coefficiente è costruito dalle tracce di prodotti di matrici calcolati esattamente, quindi non ci sono arrotondamenti.

    p(λ)=λ3p(\lambda) = \lambda^{3}
    • p(λ) = λ^3
  2. 2

    Cerca radici razionali

    Applica il teorema della radice razionale: ogni radice razionale p/q (in termini minimi) ha p ∣ termine noto e q ∣ coefficiente direttore. Radici trovate: 0 (×3).

    • λ = 0, algebraic multiplicity 3
  3. 3

    Autospazio di λ = 0

    Risolvi (A − 0 I)v = 0 con eliminazione gaussiana. Molteplicità algebrica 3, molteplicità geometrica 3. Base: (1, 0, 0), (0, 1, 0), (0, 0, 1).

    (A−λI) v=0(A - \lambda I)\,v = 0
  4. 4

    Riepilogo

    A è diagonalizzabile: i suoi autovettori formano una base di ℝ^3, quindi A = P D P⁻¹.